| Anno | 2026 |
|---|---|
| Località | Galleria Vittorio Emanuele II |
| Applicazione | Zone di passaggio, Musei e mostre |
| Photo | Alessio Tamborini |
Luce&Light firma l’intervento di illuminazione per HIGHLINE Milano, il nuovo polo culturale che, per la prima volta, apre al pubblico la passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II. Un progetto di riqualificazione che restituisce alla città un percorso finora inaccessibile, trasformandolo in un’esperienza culturale e panoramica sospesa nel cuore di Milano.
Promosso da Duomo 21 S.r.l. e sviluppato da un team di professionisti italiani under 35, HIGHLINE Milano nasce con l’obiettivo di creare uno spazio aperto e inclusivo, capace di mettere in relazione passato, presente e futuro. La skywalk – un camminamento lungo oltre 250 metri, a circa 40 metri d’altezza – collega Piazza della Scala a Piazza Duomo, affiancando alla storica copertura in ferro e vetro della Galleria nuove narrazioni visive, infografiche e punti di sosta panoramici. Il progetto include anche il recupero e l’apertura di ambienti storici mai accessibili prima, come la Sala degli Orologi, oggi trasformata in ArtSpace, e la terrazza panoramica nascosta con vista sul Duomo di Milano.
In questo contesto, la luce è progettata come elemento funzionale, narrativo e di sicurezza. L’illuminazione accompagna il visitatore passo dopo passo lungo l’intero percorso, rendendo la camminata intuitiva e sicura e favorendo un’esperienza di visita affascinante. La luce guida il movimento, permette una lettura chiara delle didascalie e invita alla sosta, lasciando allo sguardo il tempo di aprirsi sulle viste inedite dall’alto della città.
Sulla passerella grigliata, i profili lineari Neva Pro Mini (3000K, 8W, wall grazing), installati a radenza lungo il percorso, illuminano il piano di calpestio con una luce calda e controllata. L’emissione accompagna il passo senza abbagliare, garantendo sicurezza e continuità visiva, con particolare attenzione al confort e alla riduzione dell’inquinamento luminoso.
Le infografiche lungo la skywalk sono illuminate dai profili Trevi 1.1 e 1.2, installati in posizione visibile sopra i pannelli informativi. Il loro design essenziale, con elementi in acciaio inox e un carattere industriale, dialoga in modo naturale con la matericità metallica della passerella, integrandosi nel progetto come parte del linguaggio architettonico.
Sugli archi in acciaio che scandiscono il percorso della skywalk, la luce incontra la vegetazione rampicante. Qui, i proiettori Reiko 1.0, in finitura verde minerale, modellano con delicatezza i gelsomini lungo la passerella, mimetizzandosi e creando accenti morbidi e tridimensionali.
Nelle piazzole panoramiche, soprannominate “Clouds”, i proiettori Ginko 3.0 illuminano le aree di sosta con una luce misurata, mantenendo un equilibrio tra sicurezza e possibilità di godere delle viste inedite sulla città. A completare l’intervento, i Pivot Mini 1 integrati nelle fioriere delle piazzole valorizzano la vegetazione con un’emissione puntuale e discreta.
Il percorso culmina nella Sala degli Orologi, dove i binari con proiettori Krill Track 4.0 illuminano le storiche foto della città di Milano e le opere esposte, mentre Krill Track 4.5, dotati di light shaper, sono dedicati allo storico meccanismo del 1932. Il fascio sagomato riquadra e mette in evidenza le parti più significative legate all’indicazione degli orari, restituendo una lettura chiara di questo prezioso dispositivo.
Salendo infine sulla terrazza panoramica con affaccio su Piazza Duomo e vista esclusiva sul Duomo di Milano, una linea luminosa continua, integrata sotto il parapetto interno, accompagna l’intero perimetro. La luce definisce lo spazio e illumina la terrazza dall’interno, senza interferire con la visuale e mantenendo intatta l’esperienza panoramica.
Ad HIGHLINE Milano, la luce diventa compagna e guida silenziosa del percorso, capace di rivelare con misura e sensibilità la bellezza di un luogo rimasto a lungo nascosto. Un intervento in cui Luce&Light mette la propria esperienza al servizio dell’architettura, trasformando la luce in uno strumento di scoperta, capace di accompagnare lo sguardo e amplificare l’emozione di camminare sopra il cuore di Milano.
Fonzaso, Belluno
Manikata, Malta

